OPERAVIVA

anticipazioni, recensioni, notizie, discografie a cura di Sergio Albertini (per l'invio di news, materiali, segnalazioni, contatti: leute_heute@leonardo.it)

Leggiamo l’opera: L’italiana in Algeri

Mercoledì 4 aprile, alle ore 16.00, negli spazi dell'Aula 3 della Facoltà di Economia, Piazza Scaravilli 2, nell'ambito del ciclo "Leggiamo l'opera", verrà presentata l'opera L'Italiana in Algeri di Gioachino Rossini, in cartellone al Teatro Comunale a partire dal 17 aprile prossimo, per la regia, scene e costumi di Dario Fo, che riproporrà un'Italiana buffa e ricca di motivi, effetti e follie propri di quella del debutto veneziano.
A presentare l'opera sarà Daniele Carnini che ne scandaglierà gli aspetti strettamente musicali, ma anche storici, inserendola nell'ambito della produzione rossiniana.
Il ciclo è realizzato in collaborazione con l'Università di Bologna, con il patrocinio del corso di laurea DAMS.
L'appuntamento, come di consueto, è a ingresso gratuito.
Call center 199-107070

AL MAGNANI DI FIDENZA E' DI SCENA 'CARMEN'

Giovedì 12 e Sabato 14 aprile 2007 - ore 20,30

CARMEN

Opéra-Comique in quattro atti di Henri Meilhac e Ludovic Halévy

Musica di Georges Bizet

(Edizione Alkor-Kassel, a cura di Fritz Oeser – rappresentante per l’Italia Casa Musicale Sonzogno di Piero Ostali, Milano)

Nuova produzione del G.P.M ‘Tullio Marchetti’

Esecuzione in lingua originale

 

Personaggi         Interpreti
   
Don José Giorgio Casciarri
Escamillo Domenico Balzani
Zuniga Massimiliano Galli
Carmen Renata Lamanda
Micaëla Serena Daolio
Morales Riccardo Di Stefano
Mercedes Cristina Melis
Frasquita Scilla Cristiano
Dancairo Nicola Sette
Remendado Maurizio Leoni

 

 

Orchestra Filarmonica del Teatro Magnani

Direzione artistica dell’orchestra: Massimo Ferraguti
Coro Renata Tebaldi

Maestro concertatore e direttore d’orchestra Giuseppe Finzi

Regia Vincenzo Grisostomi Travaglini

Scene e costumi Artemio Cabassi

Maestro del Coro Sebastiano Rolli

Il Falstaff da Chieti a 'Prima della prima'

Martedi 3 aprile, su Raitre

alle ore 01.15, andrà in onda

Prima della Prima di Rosaria Bronzetti.

 

Martedì 3 aprile alle ore 01.15, la trasmissione Prima della Prima di Rosaria Bronzetti ci porta dietro le quinte del Teatro Marrucino di Chieti per il FALSTAFF di Giuseppe Verdi che ne ha inaugurato la stagione operistica.

Se Gustave Flaubert  affermava “Madame Bovary c’est moi”, ben a ragione Giuseppe Verdi avrebbe potuto dire la stessa cosa di sé e di Sir John Falstaff, tanto forte era la sua identificazione con il protagonista della sua ultima opera, scritta quand’era pluri ottantenne. L’intenzione dell’autore era di comporre un’opera comica, invece ne scaturì una delle più grandi opere di un Novecento ormai alle porte.

La regia è affidata ad un “mostro sacro” del teatro lirico italiano: Renato Bruson che, da grandissimo baritono qual è, interpreta anche il ruolo del sanguigno protagonista sir John Falstaff.

Gran parte della compagnia di canto è formata da cantanti vincitori o finalisti del Concorso Internazionale di Canto Lirico “Rocca delle Macìe”. Ne è scaturita un’opera fresca dove hanno calcato le scene giovani cantanti di grande talento. E con i giovani, il grande Bruson si sente a suo agio  Eccomi, ancora una volta, con un valido gruppo di giovani promesse, con le quali ho lavorato per circa un mese per realizzare questo Falstaff”.

La direzione dell’Orchestra del Teatro Marrucino è affidata al M° Marzio Conti, prestigiosa bacchetta e Direttore Stabile dell’Orchestra.

 La regia televisiva di questa puntata è di Roberto Giannarelli.

Torna a Parma dopo oltre 25 anni l'Otello di Verdi


Lo spettacolo è occasione d’incontro fra diverse generazioni di artisti, insieme per dar vita a un allestimento di straordinaria forza evocativa: il regista John Cox, fra i più affermati e apprezzati della scena internazionale, Johan Engels autore di scene e costumi e Simon Corder che firma il disegno luci.

Di assoluto rilievo il cast impegnato in scena: il tenore Vladimir Galouzine (Otello), il soprano Svetla Vassileva (Desdemona) e il baritono Marco Vratogna (Jago) sono i protagonisti del dramma verdiano, affidato alla bacchetta prestigiosa del maestro Bruno Bartoletti.

Il cast si avvale inoltre della presenza di Blagoj Nacoski (Cassio), Antonello Ceron (Roderigo), Carlo Cigni (Lodovico), Massimo Cavalletti (Montano), Armando Gabba (Un araldo), Giorgia Bertagni (Emilia). Con l’Orchestra del Teatro Regio di Parma diretta dal Maestro Bartoletti sono impegnati il Coro del Teatro Regio di Parma diretto da Martino Faggiani e il Coro di voci bianche del Teatro Regio di Parma diretto da Sebastiano Rolli.

Otello segna il ritorno di Verdi al teatro di Shakespeare. Dopo un’elaborazione che si protrasse per alcuni anni, l’opera debuttò alla Scala di Milano il 5 febbraio 1887, con un successo trionfale - il giovanissimo Toscanini, secondo violoncello, sedeva in orchestra.

"Lo storico conflitto tra flotte cristiane e musulmane per il controllo del Mediterraneo orientale - spiega il regista - adesso si svolge fra la Repubblica veneta e l’Impero turco. Principale obiettivo è l’isola di Cipro, occupata da Venezia. Il comandante della flotta veneziana è Otello, il quale riveste anche l’incarico di governatore di Cipro. Eccezionalmente, Otello è un moro, un musulmano convertito alla religione cristiana, sposato a una nobile veneziana, salito al più alto grado delle forze armate della Serenissima". Da queste premesse il dramma, che precipita nei quattro atti dell’opera verdiana, scritta su libretto di Arrigo Boito.


Teatro Regio di Parma

domenica 1 aprile 2007, ore 20.00 turno A

mercoledì 4 aprile 2007, ore 20.00 turno B

sabato 7 aprile 2007, ore 17.00 turno E

martedì 10 aprile 2007, ore 20.00 turno C

domenica 15 aprile 2007, ore 15.30 turno D


OTELLO

Dramma lirico in quattro atti su libretto di Arrigo Boito, da Shakespeare

Musica di GIUSEPPE VERDI

BMG Ricordi Music Publishing spa

Revisione sui testi originali a cura di Alberto Zedda



Personaggi

Interpreti

Otello

VLADIMIR GALOUZINE

Jago

MARCO VRATOGNA

Cassio

BLAGOJ NACOSKI

Roderigo

ANTONELLO CERON

Lodovico

CARLO CIGNI

Montano

MASSIMO CAVALLETTI

Un araldo

ARMANDO GABBA

Desdemona

SVETLA VASSILEVA

Emilia

GIORGIA BERTAGNI


Soldati e marinai della Repubblica veneta, gentildonne e gentiluomini veneziani,

popolani ciprioti, uomini d’arme greci, dalmati, albanesi, fanciulli dell’isola


Maestro concertatore e direttore BRUNO BARTOLETTI

Regia JOHN COX

Scene e Costumi JOHAN ENGELS

Luci SIMON CORDER

Maestro del coro MARTINO FAGGIANI
ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA

CORO DI VOCI BIANCHE DEL TEATRO REGIO DI PARMA

diretto da Sebastiano Rolli
Nuovo allestimento del Teatro Regio di Parma
in coproduzione con Opéra di Monte-Carlo
Spettacolo con sopratitoli

Forlì, Invito all'Opera

L’Associazione Forlì per Giuseppe Verdi, l’organizzazione cittadina fondata nel 2001 dal compianto Antonio Plachesi con l’obiettivo di restituire alla cittadinanza le emozioni della grande musica lirica, è giunta oggi al suo sesto anno di attività. Dal gennaio scorso, in concomitanza con la definizione di un nuovo Consiglio Direttivo e del passaggio di testimone tra la presidenza uscente della Prof.ssa Maria Chiara Turci e quella entrante del Rag. Giovanni Basini, l’Associazione lavora con impegno alla programmazione musicale della nuova stagione lirica. L’ “Invito all’Opera” per il primo semestre di questo 2007 prevede già i seguenti appuntamenti:

 

Venerdì 23 Marzo 2007 – ore 21

Sala S. Caterina, via Romanello da Forlì

“Le Nozze di Figaro” di W.A. Mozart

con gli allievi del Liceo Musicale A. Masini di Forlì

Sabato 21 Aprile 2007 – ore 16

Sala S. Caterina, via Romanello da Forlì

Commemorazione del tenore Carlo Zampighi

tenuta dal Prof. Fernando Battaglia in collaborazione con “E’ Racoz”

Lunedì 30 Aprile 2007 – ore 21

Teatro Comunale Diego Fabbri - Forlì

Concerto Lirico

con gli allievi del Conservatorio G. Rossini di Pesaro

Sabato 26 Maggio 2007 – ore 21

Teatro Comunale Diego Fabbri - Forlì

“La Bohème” di G. Puccini

Stagione Lirica 2006 – 2007

 

Al San Carlo di Napoli l'Elegy for young lovers di Henze

Elegy for young lovers

 

NAPOLI – La Stagione d’opera del Teatro di San Carlo mette in scena, dal 13 aprile, Elegy for young lovers del compositore tedesco Hans Werner Henze, regia, scene, costumi del grande Pier Luigi Pizzi. Alla “prima” sarà presente lo stesso Henze, considerato uno dei più importanti compositori contemporanei.

L’opera, composta tra il 1959 e il 1961, nasce dall’incontro, proprio in Italia, ad Ischia, di questo straordinario compositore con Auden, grandissimo poeta inglese, morto nel 1973 e di cui ricorrre quest’anno il centenario della nascita. Il frutto di questo incontro è una meravigliosa storia d’amore. Quella tra Elizabeth e Toni che lottano per il loro amore contro l’aridità che li circonda, soprattutto quella dello scrittore Mittenhofer. E sarà per raccogliere un fiore che possa essere d’ispirazione proprio allo scrittore che i due amanti si perderanno e moriranno presi da una tormenta in alta montagna. Una tormenta annunciata a Mittenhofer,  su cui il poeta aveva taciuto mandando i due giovani a morte sicura. Al San Carlo l’opera sarà diretta da Jonathan Webb, noto in Italia per essersi esibito nei maggiori teatri, tra i quali anche il Maggio Musicale Fiorentino proprio in occasione del settantesimo compleanno di Henze.

Gli interpreti sono Andreas Schmidt (Gregor Mittenhofer), Alfred Muff (Wilhelm Reischmann), John Bellemer (Toni Reischmann), Ruth Rosique (Elizabeth Zimmer), Elizabeth Laurence (Carolina von Kirchstetten), Isolde Siebert (Hilda mack), Matteo Carlomagno (Joseph Mauer). Dopo la prima del 13 aprile (ore 20,30), lo spettacolo sarà replicato il 15 (ore 17), il 17 (ore 20,30), il 19 (ore 18) e il 21 (ore 18).

Ultimo appuntamento per 'Imparolopera' a Parma con 'Otello'

Teatro Regio di Parma

mercoledì 4 aprile, ore 9.30 e ore 11.00

 giovedì 12 aprile, ore 9.30 e ore 11.00
venerdì 13 aprile 2007, ore 10.00

 

 

Attesissimo l’ultimo appuntamento della Stagione con Imparolopera, la Stagione Lirica  per i giovanissimi, realizzata dal Teatro Regio di Parma con la collaborazione del Conservatorio di Musica "Arrigo Boito" e del Provveditorato agli Studi di Parma e il sostegno di Guru Gang. Le stesse opere che compongono il cartellone della Stagione Lirica del Teatro Regio, ma ripensate, riviste, rimontate ed adattate per il pubblico di domani, per gli allievi delle scuole elementari e medie.

Intrecciate al debutto della Stagione Lirica, le recite di Otello nella versione riscritta e interpretata da Bruno Stori per gli allievi delle scuole elementari e medie inferiori si susseguiranno dal 4 al 13 aprile.

 

Dopo la comicità rossiniana della Pietra del paragone, e la rivisitazione fantastica del mito faustiano nella Dannazione di Faust di Berlioz, il magico mondo della Cina delle fiabe e la forza drammatica di Turandot, l’appuntamento è ora con il capolavoro di Giuseppe Verdi, Otello. Lo spettacolo sarà in scena mercoledì 4 aprile, ore 9.30 e ore 11.00, giovedì 12 aprile, ore 9.30 e ore 11.00, venerdì 13 aprile 2007, ore 10.00, a pochi giorni di distanza dal debutto al Teatro Regio del nell’allestimento del Teatro Regio di Parma realizzato in coproduzione con Opéra di Monte-Carlo, del quale la rivisitazione di Bruno Stori impegnerà i costumi e alcune soluzioni sceniche.

 

Allo spettacolo partecipano i migliori allievi delle classi di canto del Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma: Kang Chang Ryun (Otello), Lee Chang Kwon (Jago), Dario De Micheli (Cassio), Maria Loreta Di Micco, Annalisa Curedda, Raffaela Chiarolla (Desdemona), accompagnati al pianoforte dal Maestro Nicola Mottaran. La regia ed i testi sono di Bruno Stori, attore-narratore in scena, il coordinamento musicale è di Donatella Saccardi, le coreografie degli allievi della Scuola Professione Musical Italia sono di Francesco Frola.

 

Nell’ambito delle iniziative rivolte ai giovanissimi, il Gruppo Appassionati Verdiani “Club dei 27” di Parma, promuove la XXIII edizione del concorso Tu conosci Verdi?, riservato agli alunni delle quinte elementari di Parma e provincia. Il concorso propone lo svolgimento individuale di un tema o un disegno sul soggetto “Vita e opere di Giuseppe Verdi”, con particolare riferimento, in questa edizione, a Otello. Gli insegnanti potranno richiedere, del tutto gratuitamente, sia sussidi didattici, sia la collaborazione dei membri del Club, con particolare approfondimento di Otello.

 

Per informazioni e prenotazioni: Segreteria Ufficio Produzione del Teatro Regio tel 0521 039343 fax 0521 206156 segr.produzione@teatroregioparma.org   www.teatroregioparma.org

 

Teatro Regio
mercoledì 4 aprile 2007, ore 9.30 e ore 11.00
giovedì 12 aprile 2007, ore 9.30 e ore 11.00
venerdì 13 aprile 2007, ore 10.00

OTELLO
Adattamento dal dramma lirico in quattro atti
su libretto di Arrigo Boito, da Shakespeare

Musica di GIUSEPPE VERDI

Personaggi

Interpreti

Otello

KANG CHANG RYUN

Jago

LEE CHANG KWON

Cassio

DARIO DE MICHELI

Desdemona

MARIA LORETA DI MICCO
ANNALISA CUREDDA
RAFFAELA CHIAROLLA

Pianoforte NICOLA MOTTARAN

Testi, attore e regia BRUNO STORI

ALLIEVI DELLA SCUOLA DI CANTO DEL CONSERVATORIO “A. BOITO” DI PARMA

Coordinamento musicale DONATELLA SACCARDI

ALLIEVI DELLA SCUOLA PROFESSIONE MUSICAL ITALIA

Coreografia FRANCESCO FROLA

I TESTIMONI, nuovo spettacolo di Cristina Zavalloni

Piccolo Regio Laboratorio 2006/2007

I Testimoni

In prima assoluta lo spettacolo di Cristina Zavalloni con Elio De Capitani

Piccolo Regio “G. Puccini”, Mercoledì 18 e Giovedì 19 Aprile, ore 21

A conclusione della Stagione 2006-07 del Piccolo Regio Laboratorio, mercoledì 18 e giovedì 19 aprile alle ore 21 va in scena in prima rappresentazione assoluta il nuovo spettacolo della cantante-compositrice Cristina Zavalloni, I testimoni. In scena al suo fianco l’attore di teatro e cinema Elio De Capitani e un “agguerrito” complesso di ottimi strumentisti. Lo spettacolo, su drammaturgia di Lorenzo Buccella, è prodotto in collaborazione con l’Unione Musicale.

La scena è delimitata da un massiccio schieramento di tastiere d’ogni genere: pianoforte, celesta, marimba a cinque ottave, vibrafono, glockenspiel. Il suono che punteggia questa storia è liquido, meccanico, stralunato, in grado poi di scaldarsi quando si incuneano un contrabbasso, un set di batteria e una voce femminile: è Cristina Zavalloni, autrice della musica, con il suo ensemble, composto di eccellenti solisti: Andrea Rebaudengo pianoforte e celesta, Andrea Dulbecco percussioni a tastiera, Zeno De Rossi batteria e Antonio Borghini contrabbasso.

A far da traino alle curve della partitura musicale, c’è l’evoluzione di una storia urbana – una storia che appartiene a tutte le città d’oggi, specie del Nord Italia – fissata e sviscerata nelle parole del drammaturgo Lorenzo Buccella. È una storia che nasce sui macabri fatti di cronaca – come quelli di Erba, Cogne, Novi Ligure… – che scatenano e alimentano, non senza spirito di lucro, le curiosità più morbose e gli istinti voyeristici del pubblico-testimone.

La storia vive sul palco nella presenza intermittente di un singolo testimone, reso da Elio De Capitani, attore e regista di lunga carriera teatrale recentemente approdato al cinema (nel Caimano di Moretti interpreta il Berlusconi immaginato da Silvio Orlando). Egli è l’uomo che di fronte alle notizie di cronaca più scabrose viene sopraffatto dalla volontà di certificare i fatti con la propria testimonianza fisica. Alcuni video riproducono una realtà che sembra sfuggire al controllo dei mass-media nel momento stesso in cui questi si ritrovano ad amplificarla.

Cristina Zavalloni, interprete unica nel panorama della musica jazz e contemporanea, musa ispiratrice di compositori come Louis Andriessen e Michael Nyman nonché lei stessa autrice, è da diversi anni una presenza fissa, e sempre molto attesa, al Piccolo Regio Laboratorio. Dalle sue camaleontiche corde vocali e dalla sua verve recitativa hanno preso vita al Piccolo Regio Canzoniere di Boccadoro (2000), Leyendo Jodo da Jodorowsky (2001), Chat opera di Francesco Antonioni (inaugurazione 2002) e, da ultimo, Con tutto il mio amore – Omaggio a Cathy Berberian 20 anni dopo (2004). Negli ultimissimi anni ha stupito ancora tutti per il suo debutto nell’opera barocca (con la monteverdiana Incoronazione di Poppea a Strasburgo) e per le partecipazioni a importanti produzioni con alcune delle maggiori istituzioni europee e statunitensi (fra le altre la Walt Disney Concert Hall di Los Angeles e la Staatsoper di Berlino).

I biglietti a 7,50 euro per la sera di mercoledì 18 sono in vendita presso la Biglietteria del Teatro Regio (piazza Castello 215 - Tel. 011.8815.241/242 - biglietteria@teatroregio.torino.it) e un’ora prima degli spettacoli alla Biglietteria del Piccolo Regio. I biglietti per giovedì 19 sono in vendita presso l’Unione Musicale (tel. 011.5669.811). Informazioni: tel. 011.8815.557; info@teatroregio.torino.it; www.teatroregio.torino.it.

Giordano sarà Chenier al posto di Bocelli. 'Prima della prima' all'opera

Sarà Marcello Giordani (foto) a vestire i panni di Andrea Chénier nell’omonima opera di Umberto Giordano, in scena al Teatro Massimo Bellini dal prossimo 19 aprile per la Stagione Lirica 2007. Il tenore siciliano, una tra le voci più apprezzate e applaudite in tutto il mondo, ha accettato con entusiasmo il difficile ruolo che avrebbe dovuto essere di Andrea Bocelli.
Come noto, il tenore toscano aveva dovuto rinunciare ad Andrea Chénier per improvvisi impedimenti di natura organizzativa e di calendario, assicurando comunque la sua presenza in due concerti straordinari che si terranno al “Bellini” il 4 e 5 maggio prossimi, con in programma la Petite Messe Solennelle di Rossini.
Marcello Giordani, augustano di nascita, appena lo scorso anno ha festeggiato proprio al “Bellini” i suoi primi vent’anni di carriera con un grande concerto-spettacolo e un premio per giovani cantanti lirici dedicato alla memoria del padre, Michele Guagliardo: “Torno sempre con piacere al “Bellini” –ha detto Giordani alla firma del contratto- perché qui ritrovo le mie radici, per il particolare affetto che mi lega a questo teatro che ho frequentato sin da bambino”.
Cambia anche l’Andrea Chénier della seconda compagnia: il tenore Keith Olsen, già apprezzato Turiddu in un’edizione en plein air di Cavalleria Rusticana allestita dal “Bellini” nell’estate 2003, prenderà il posto di Gustavo Porta.
I due “nuovi” Andrea Chénier si sono già uniti alle due compagnie di canto per le prove dell’opera, alle quali sta assistendo anche una troupe di Prima della Prima, guidata dal regista Giovanni Piperno. La fortunata trasmissione di RaiTre curata da Rosaria Bronzetti, che racconta il dietro-le-quinte dell’opera lirica, ha infatti deciso di dedicare una puntata all’opera di Giordano nel nuovo allestimento del Teatro Massimo Bellini.

A tutto tango, tra musica, poesia e danza

Piccolo Regio Laboratorio 20062007

 

El Poeta y la Música

RECITAL DI TANGO IN MUSICA, POESIA E DANZA

Horacio Ferrer, il paroliere di Piazzolla, recita i suoi poemi

accompagnato dall’Orquesta Típica di Alfredo Marcucci

Piccolo Regio “G. Puccini”, Mercoledì 11 e Giovedì 12 Aprile ore 21

Mercoledì 11 e Giovedì 12 Aprile alle ore 21, il Piccolo Regio Laboratorio presenta uno degli appuntamenti più attesi della stagione: El Poeta y la Música, in cui il tango verrà proposto nella sua triplice espressione di parola, musica e danza, con la partecipazione di 11 artisti tra cui Horacio Ferrer, spirito lirico di una Buenos Aires inquieta e creativa e aedo della sua espressione più conosciuta e amata, il Tango.

Horacio Ferrer, massimo poeta vivente del tango, saggista e storico, è stato il paroliere prediletto da Astor Piazzolla (insieme hanno scritto l’opera di tango María de Buenos Aires e successi internazionali come Balada para un loco, Chiquilín de Bachín, Preludio para mi muerte, ecc.); candidato nel 2004 al Nobel per la Letteratura, è fondatore e Presidente della Academia Nacional del Tango di Buenos Aires.

Ferrer è anche un affascinante interprete e in El Poeta y la Música reciterà i suoi poemi accompagnato dalla Orquesta Típica di Alfredo Marcucci. Bandoneonista e arrangiatore argentino, Marcucci è una delle icone del tango, con una carriera artistica lunga oltre 60 anni e di assoluto prestigio avendo suonato, tra le altre, nelle mitiche orchestre di Julio De Caro, Enrique Mario Francini e Carlos Di Sarli, oltre ad aver fatto parte per quindici anni del celebre gruppo di folclore sudamericano Los Paraguayos. Quella da lui diretta è la prima e unica orchestra típica di tango argentino in Italia, nata a Torino due anni fa e composta da otto musicisti: Alfredo Marcucci e Gianni Iorio bandoneón, Enrico Luxardo e Valentina Rauseo violini, Lucia Tosi viola, Giulio Arpinati violoncello, Ciro Cirri contrabbasso, Marco Fringuellino pianoforte.

In questo spettacolo di poesia e musica non mancherà lo spazio per la danza, con le esibizioni di Silvina Agüera e Sebastián Romero, una giovane coppia argentina di raffinata eleganza e forte temperamento.

El Poeta y la Música è l’incontro tra la rivoluzionaria contemporaneità della musica di Astor Piazzolla, di cui quest’anno ricorrono 15 anni dalla morte, e la straordinaria vena creativa di Horacio Ferrer; la narrazione in quadri di un variegato e fantastico universo popolato da individui surreali, apparizioni, maschere tragicomiche, poetici inquilini delle notti e delle albe di Buenos Aires.

Il programma comprende titoli come Adiós Nonino, Balada para mi muerte, Balada para un loco, Chiquilín de Bachín, Escualo, El Gordo triste, La bicicleta blanca, La última grela, Libertango, Lo que vendrá, Oblivion, Prepárense e Triunfal, tutti di Astor Piazzolla, eseguiti dall’orchestra intera, in sestetto o in quartetto, fino a dialoghi e interpretazioni più intimiste in cui la recitazione è accompagnata solo dal pianoforte o dal bandoneón.

Venerdì 13 Aprile alle ore 17.30 presso il Circolo dei Lettori (Via Bogino 9), Horacio Ferrer terrà una conferenza dal titolo Tango. Arte y Misterio, con la partecipazione del musicista, drammaturgo e saggista Franco Finocchiaro. L’ingresso è libero.

Lo spettacolo e la conferenza sono realizzati dal Teatro Regio nell’ambito di Torino Capitale Mondiale del Libro con Roma - Unesco e con il patrocinio dell’Ambasciata Argentina in Italia.

I biglietti per lo spettacolo, a 7,50 euro, sono in vendita alla Biglietteria del Teatro Regio (piazza Castello 215 - Tel. 011.8815.241/242 - biglietteria@teatroregio.torino.it) e un’ora prima delle recite alla Biglietteria del Piccolo Regio. Informazioni: tel. 011.8815.557 e www.teatroregio.torino.it