Applausi a valanga alla fine dell'opera e entusiasmo alle stelle per i mille spettatori della Gunma Kenmin-Kaikan, il grande e moderno teatro di Maebashi dove stasera il Teatro Massimo Bellini ha debuttato nella sua nuova tournée in Giappone. Sul palcoscenico c'era, per la prima volta nella storia di questa città a nord ovest di Tokyo, Norma di Vincenzo Bellini, una delle due opere che il Teatro porta in Terra d'Oriente, l'altra è la 'sconosciuta' La sonnambula, una vera e propria rarità per questo paese. E' stato un grande successo, nonostante i timori della vigilia dovuti al fatto che nessuno a Maebashi, città a nord ovest di Tokyo grande quanto Catania, aveva mai potuto assistere ad una rappresentazione del capolavoro del musicista catanese, avendo potuto vedere finora soltanto opere di altri compositori italiani, Verdi e Puccini sopra tutti. Ed è proprio questo lo spirito con cui sia l'impresario giapponese KonzertHaus Co. sia la dirigenza del Bellini hanno voluto questa tournée: far apprezzare il genio musicale di Vincenzo Bellini in un Paese affamato di musica lirica ma che conosce poco o non conosce affatto il Cigno catanese. 'Siamo felici di questo successo -ha detto il direttore artistico del Bellini, Piero Rattalino, che guida la spedizione- soprattutto perché arriva in una città che non ha tradizioni musicali come quelle di altre grandi città giapponesi. Il pubblico ha mostrato di avere reagito molto bene ad un'opera per lui sconosciuta'. Sul palcoscenico c'era la medesima compagnia di canto vista all'opera nel 2003 e che ha già fatto ascoltare in anteprima al pubblico catanese un anno fa questo bellissimo allestimento firmato dal regista Walter Pagliaro: il soprano Dimitra Theodossiou nel ruolo principale, il tenore Carlo Ventre in quello di Pollione, il mezzosoprano Nidia Palacios, Adalgisa, il baritono Riccardo Zanellato, Oroveso. Completano il cast Mariano Brischetto, Flavio, e Maria Grazia Calderone, Clotilde, due bravi artisti del Coro del Bellini, a testimonianza delleccellente livello raggiunto da tutta la formazione diretta da Tiziana Carlini. Sul podio il maestro Giuliano Carella, un belliniano doc che ha guidato l'ottima orchestra stabile del Bellini con grande intensità e trasporto. L'allestimento, una coproduzione con il Teatro Massimo di Palermo, ha le scene e i costumi di Alberto Verso. Il pubblico di Maebashi, man mano che le vicende narrate dal libretto di Felice Romani scorrevano sotto i loro occhi, ha mostrato di comprendere l'opera e lo ha più volte sottolineato con calorosi applausi al termine dei momenti più importanti, dalla sinfonia alla magica Casta diva, al coro Guerra, guerra!, fino al drammatico finale dell'opera, quando poi si è scatenato in vere e proprie ovazioni, applaudendo ininterrottamente per dieci minuti tutta la compagnia di canto sulla quale spiccava Dimitra Theodossiou, il direttore Giuliano Carella, l'orchestra e il coro. Da domani si cambia città e opera. Il secondo debutto giapponese, quello per La sonnambula, avverrà sabato 24 giugno nella enorme città di Yokohama, tre milioni di abitanti ad un'ora e mezza da Tokyo. Lì il pubblico ha già conosciuto e apprezzato il Teatro Massimo Bellini per avere assistito, nellestate 2003, ad una delle recite di La bohème di Puccini, portate in scena nella precedente tournée. |